Librazioni.it - la libreria per il Web 2.0 al Festival della Creatività
I libri comunicano le idee e la conoscenza, tutti i grandi dibattiti della società contemporanea che passavano solo attraverso i libri, ora si stanno spostando nella rete e nei social network.
Le librerie fisiche possono ospitare solo i libri di grande successo commerciale che occupano la gran parte dello spazio. Tutti gli altri libri non riescono a trovare posto nelle librerie.
Come si trovano, si scelgono e si comprano i libri nell’epoca di internet?
Oggi i libri si cercano con i motori di ricerca, si scelgono leggendo i commenti e le recensioni sui blog e sui social network e si comprano online; oggi siamo tutti prosumer ovvero possiamo essere protagonisti nel promuovere le nostre idee e le nostre conoscenze nella rete.
Come sopravviveranno i libri nella rete?
Librazioni non è una semplice libreria online ma un sistema di Social Commerce dedicato al mondo dei libri e dell’editoria.
Librazioni vuole salvare la varietà dei libri e delle idee, la bibliodiversità, la piccola editoria di qualità che non trova spazio altrove.
Una libreria Web 2.0 è una meta-libreria, cioè una libreria online per generare altre librerie. Librazioni ti permette di promuovere e vendere libri attraverso il tuo sito o blog.
Un nuovo modello di distribuzione per tutti quei libri non espressamente commerciali che si rivolgono a specifiche nicchie di interesse.
Una nuova opportunità economica per aggregare intorno ai libri gruppi di interesse tematico; per facilitare lo scambio delle idee e l’autofinanziamento di iniziative e attività sociali.
Vieni a scoprire come creare la tua libreria online in poche ore.

Domenica 18 ottobre ore 14 al Festival della Creatività Spadolini PT Social Media Point
Francesco Antinucci e la vita ai tempi di Google

L’ algoritmo al potere. Vita quotidiana ai tempi di Google
Antinucci Francesco
È un’idea molto diffusa oggi che la tecnologia sia il motore e anche la guida dello sviluppo, che progredisca secondo i suoi disegni e determini con le sue ricadute gran parte delle nostre vite. Nulla è più lontano dalla realtà. Innanzitutto perché molte volte il puro e semplice caso gioca in questi processi un ruolo determinante: quasi mai le innovazioni più importanti - dal treno, alla radio, a Internet - sono state generate per lo scopo per il quale hanno poi avuto fortuna. Spesso gli stessi protagonisti non sanno quello che stanno facendo, come nel caso di Google, responsabile simultaneamente del più grande successo e del più grande insuccesso degli ultimi dieci anni. E infine a volte sono proprio le cosiddette ricadute a costituire l’innovazione, come mostra lo straordinario fenomeno del social networking. In queste condizioni conviene, allora, raccontare storie, storie vere, piuttosto che cercare di teorizzare: si capisce di più e meglio. È quanto fa questo libro con Google, Netflix, YouTube, Wikipedia e altro ancora.
Laterza Collana: I Robinson. Letture
ISBN: 9788842090533
Il naso, di Olivier Douzou
Booktrailer del libro illustrato per bambini di Olivier Douzou, edito da orecchio acerbo editore
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Il naso Marzo, aprile. Cambio di stagione. Tempo di reaffreddori, e tempi duri per i nasi. Imponenti nasi aquilini, piccoli nasini snob, larghi nasi camusi, tutti arrossati, la goccia pendente e pronti al più potente degli starnuti. Intasati, ostruiti, bloccati, tutti con un solo obiettivo: sturarsi. Ci vuole il Grande Fazzoletto. Trovarlo sarà una vera e propria avventura. Ardua, forse impossibile. Se non fosse per la lingua. Quella lingua fortemente nasale l’esperanto dei raffreddati - che fa sì che il grazioso nasino francese si capisca all’istante con il classico naso greco. Una storia esilarante che gioca con le parole regalandoci equivoci che la rendono ancor più divertente. Età di lettura: da 4 anni. Douzou Olivier Orecchio Acerbo, 2008 €14,00 |
LibrInnovando
Il 9 Ottobre 2009 allo IED di via Sciesa 4 a Milano si è svolto il convegno LibrInnovando organizzato da Ledizioni con main partner IED Milano, media partner Booksweb.tv, sponsor Librazioni.it
Le premesse del convegno
Ebook, Print on Demand, Libri di Testo Digitali, Open Access: le nuove tecnologie applicate al settore editoriale stanno (finalmente) imponendo un evoluzione del settore. Quale sarà il ruolo degli editori nel nuovo scenario dei media digitali? Che spazio hanno e avranno i nuovi lettori ad inchiostro elettronico? Il Print on Demand, già affermato in ambito anglosassone, che spazio ha e avrà in Italia?
Il print on demand inteso come stampa e distribuzione è un sistema per cui più di un milione di libri in inglese restano disponibili esclusivamente grazie a questo sistema. Il Kindle di Amazon ha venduto centinaia di migliaia di esemplari, centinaia di migliaia di titoli sono disponibili in digitale nel kindle store, per l’autunno 2009 è previsto che più del 60% della produzione di editoria scolastica anglosassone sarà disponibile in formato digitale. Perché in Italia queste innovazioni non hanno ancora un ruolo da protagonista?
D’altra parte sappiamo che l’editoria libraria: “è un settore produttivo antico e solido, che affonda saldamente le sue radici nella cultura della carta stampata. Il modello editoriale è evoluto nel corso della storia secondo una parabola di grande, naturale lentezza.
Gli editori si sono sentiti a loro agio con un ritmo di cambiamento così rilassato. Per dirla semplicemente, il viaggio di un testo dall’autore al lettore era lineare, con l’editore che assumeva i ruoli intermedi di arbitro, filtro, custode, mercante e distributore.”[1]
L’avvento della rete, di un nuovo media, non può non avere influssi anche sul medium libro stampato. Un sistema, quello della stampa, con più di cinquecento anni di storia e cambiamenti lenti e relativi, si trova ora a dover fronteggiare una situazione decisamente nuova e mutata.
[1] Lloyd S. 2008 “Il manifesto dell’editore del XXI secolo” traduzione a cura di A. Tombolini



