Lo spreco del cibo in occidente

Da pochi giorni si è celebrata la giornata mondiale dell’alimentazione  e la settimana prossima ci sarà il vertice Fao di Roma sulla sicurezza alimentare , il libro di Tristram Stuart è una denuncia scottante di fronte a un miliardo e 20 milioni di individui che soffrono di denutrizione, bambini, donne e uomini.

Irrazionale e insensato, lo spreco di cibo è ormai un problema assai diffuso e una priorità non più procrastinabile dell’agenda ambientale. Per la tutela dell’instabile ecosistema terrestre, ridurre gli sprechi è importante almeno quanto combattere l’effetto serra o salvaguardare la biodiversità. Tristram Stuart, ricercatore di Cambridge e anticonsumista sfegatato, con lo spreco di cibo si è voluto sporcare le mani, affrontando il tema da un punto di vista globale: per individuare l’origine di questo fenomeno planetario, l’autore ha viaggiato dall’Europa agli Stati Uniti, passando per la Russia e l’Asia centrale, e poi in Pakistan, India, Cina, Corea del Sud e Giappone.


 Sprechi. Il cibo che buttiamo, che distruggiamo, che potremmo utilizzare

Sprechi. Il cibo che buttiamo, che distruggiamo, che potremmo utilizzare
Tristram Stuart
Mondadori Bruno, 2009

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