Angel F. Diario di una intelligenza artificiale

Correre per lo spazio cibernetico tra esseri umani, database, Social Network, sistemi interattivi. Scoprire se stessi tra mondi fatti di pixel e di carne. Emozionarsi, stupirsi, relazionarsi, connettersi. In uno spazio complesso e sorprendente, dove la realtà fisica e quella digitale si integrano sempre di più. È questa la storia di Angel_F (Autonomous Non Generative E-volitive Life_Form), la giovane Intelligenza Artificiale figlia di Derrick de Kerckhove e della Biodoll, la sua amante digitale, una prostituta biotecnologica che vive e lavora on line.

Angel_F inizia la sua vita tendendo gioiosi agguati ai visitatori del sito della madre e accompagnandola nelle sue scorribande virtuali su blog e forum. Ma crescendo una domanda si insinua nella sua mente digitale: come possono un famoso professore e una prostituta generare un figlio-intelligenza artificiale? La ricerca porta il piccolo nel mondo dell’hacking, tra software maliziosi, database colmi di informazioni e surreali dialoghi con il popolo di Internet. Fino a incontrare xDxD e penelope.di.pixel grazie ai quali scoprirà il segreto della sua origine e inizierà a interagire anche con il mondo fisico.
 Angel F. Diario di una intelligenza artificiale

Angel F. Diario di una intelligenza artificiale
Salvatore Iaconesi, Oriana Persico
Castelvecchi, 2009

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La Roma di Colombati è Perceber

 Perceber. Romanzo eroicomico

“Se l’ambizione è uno dei tratti imprescindibili di cui uno scrittore deve dar prova fin dall’esordio, allora si può dire che Leonardo Colombati si presenta sulla scena letteraria italiana come uno dei più talentuosi narratori della sua generazione. Perceber - il suo primo romanzo - è una fantasmagoria postmoderna intrisa di amore per la vita in cui vengono mescolati con assoluta spregiudicatezza generi, epoche, luoghi, citazioni (dalla Cabala al Rock, dalla Letteratura alla Gastronomia, dalla Politica alla Pornografia), personaggi reali ma anche fantastici, e soprattutto febbrili ossessioni. Forse la ragione per cui Colombati ha voluto dare al romanzo il titolo di Perceber, la città ebraica tardo-medievale in cui si svolge parte della narrazione, si spiega con l’impossibilità di chiamarlo con il nome dei due veri protagonisti del libro: Roma e il Ventunesimo Secolo. Non ricordo - almeno nella storia più recente del romanzo italiano - un narratore che abbia cercato di raccontare Roma in un modo così fascinosamente truculento. La Roma di Colombati è enorme, spettrale, afosa, ma ha il pregio di essere assolutamente vera e assolutamente a noi contemporanea. Colombati, amando Petronio, Caravaggio, Belli, Moravia, Fellini, ha tentato di servirceli in salsa pynchoniana” (A. Piperno).

Perceber. Romanzo eroicomico
Leonardo Colombati
Fandango Libri, 2010

Collana: Fandango tascabili
ISBN: 9788860441362
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Storia della paternità. Dal pater familias al mammo

 Storia della paternità. Dal pater familias al mammo

Ricchissima è la letteratura sul rapporto madre-figlio. Molto più scarsa quella sulla relazione tra un padre e la sua prole. Elemento di spicco nell’organizzazione della famiglia e della società tradizionale, un padre oggi deve necessariamente ripensare il suo ruolo, a cavallo tra due opposti eccessi: essere assente o diventare un “mammo”, un surrogato della presenza femminile. Ma quella della paternità è in realtà una questione complessa e sfaccettata, non riducibile a questi pochi cliché. Per questo Maurizio Quilici, giornalista che da anni si occupa dell’argomento e presidente dell’Istituto di Studi sulla Paternità, ha analizzato più di quattromila anni di storia alla ricerca dei diversi significati che la figura paterna ha assunto nel tempo: dalla mitologia greca al ruolo misterioso che ricopriva nella cultura etrusca, dalla centralità nell’antica Roma al modificarsi della sua funzione sociale col cristianesimo, dalla nuova educazione illuminista alla nascita della psicoanalisi e alla definizione del “complesso di Edipo”, fino alla seconda metà del Novecento con le contestazioni giovanili, l’emancipazione femminile e la recente “rivoluzione paterna”. Un viaggio nella tradizione culturale europea, raccontata dalla parte del capofamiglia: a volte affettuoso genitore, altre padre-padrone, complice o antagonista dell’altra metà del cielo. Ma sempre - per assenza o eccessiva presenza - una figura fondamentale con cui fare i conti.

Storia della paternità. Dal pater familias al mammo
Maurizio Quilici
Collana: Le terre ISBN: 9788864110462
Fazi, 2010

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La strada di Levi. Da Auschwitz al postcomunismo. Viaggio alla scoperta di un’Europa sconosciuta.


La strada di Levi. Da Auschwitz al postcomunismo. Viaggio alla scoperta di un'Europa sconosciuta. DVD. Con libro

Il cofanetto raccoglie il documentario “La strada di Levi” del regista Davide Ferrario e del giornalista e scrittore Marco Belpoliti, e il libro “Da una tregua all’altra” di Andrea Cortellessa e Marco Belpoliti. Il documentario dedicato a Primo Levi è un viaggio interminabile: quando nel 1945 l’autore di “Se questo è un uomo” lascia Auschwitz e torna a Torino passando tra le rovine postbelliche dell’Europa dell’Est. Mesi di sofferenza raccontati nel libro “La tregua”. Ferrario e Belpoliti hanno fatto lo stesso viaggio e lo hanno ricostruito nel film “La strada di Levi”, per recuperare fra le nuove rovine del postcomunismo la memoria e la realtà di quello che siamo. Nel libro allegato, le testimonianze dello stesso Levi e di Mario Rigoni Stern aiutano a mettere a fuoco i sentimenti, la storia e i problemi di questo e di quel viaggio sconvolgente.


ISBN: 9788861900981

La strada di Levi. Da Auschwitz al postcomunismo. Viaggio alla scoperta di un’Europa sconosciuta. DVD. Con libro

Marco Belpoliti, Andrea Cortellessa, Davide Ferrario
Chiarelettere, 2010

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